Gustati la vita

mercoledì è il giorno dedicato all’uscire dalla zona di comfort

26/04/2017

“È meglio accendere una candela che maledire l’oscurità.” Proverbio cinese

Credo che il vizio di lamentarsi sia una delle piaghe della nostra società.
Spesso non ce ne accorgiamo, ma gran parte del nostro dialogo interno (quello che diciamo a noi stessi con i pensieri o magari ad alta voce parlando da soli), così come le parole che diciamo ad amici e confidenti, spesso sono tutte incentrate su ciò che non va nella nostra vita.
E non capita di rado di fare a gara con la persona con la quale stiamo parlando nel tirare fuori cose sempre più spiacevoli di cui lamentarci.
“Sai, con mio marito è un periodo molto difficile. Non mi aiuta mai nelle faccende domestiche e io mi sento sempre più oberata di cose da fare. Non sono mica la sua serva!”
“A… non lo dire a me! Mio marito lo scorso fine settimana praticamente non si è fatto vedere! Sempre preso dai suoi hobby ed interessi. E io e la nostra famiglia? Mi chiedo che posto abbiamo nella sua vita?”
Eccetera… eccetera….
E poi cambiamo argomento e si riparte con una nuova gara di lamentele. In un dialogo del genere non stiamo realmente ascoltando il nostro interlocutore. Siamo entrambi concentrati, aggrappati ai nostri problemi, alle nostre sensazioni, ai nostri pensieri ed alle nostre ragioni.

E se fossimo davvero onesti con noi stessi ammetteremmo che non siamo interessati a trovare una soluzione. Non vogliamo accendere una candela per far sparire l’oscurità, in quell’oscurità abbiamo trovato un nostro mondo fatto di lamentele, fatto di ricerca di approvazione, di condivisione nel quale tutto sommato non ci troviamo così male.
Salvo poi trovarci un giorno ad osservare la nostra vita e dirci molto serenamente che avremmo voluto che le cose andassero in modo diverso.

E, cosa abbiamo fatto noi, affinchè le cose potessero andare in modo diverso? La lamentela continua ci aiuta a trovare soluzioni o forse ci butta sempre più dentro al buco nero? Cosa potremmo fare di diverso per accendere una luce? Cosa cambierebbe se solo per un giorno avessimo il divieto di lamentarci?

Come sarebbe il nostro dialogo interno o le nostre chiacchiere con amici e confidenti se non potessimo lamentarci? Saremmo in grado ad esempio di vedere, trovare, dire anche solo una piccola cosa che funziona?

Saremmo in grado di domandarci, cosa potrei fare per uscire da questa situazione che tanto mi fa lamentare?

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